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La questione del lavoro nero nella famiglia Di Maio

In un servizio delle Iene di circa tre settimane fa, viene raccolta la denuncia di un impiegato delle ditta del padre di Luigi di Maio, il signor Antonio.

Come sono andati i fatti

Un impiegato della sua ditta, Salvatore Pizzo, ha dichiarato ai microfoni delle Iene, di aver lavorato due anni in nero. Precisamente tra il 2009 e il 2010, il signor Pizzo secondo la sua stessa denuncia, avrebbe lavorato senza contratto e contributi presso la Ardima Costruzioni. Ditta tra l’altro, di cui risultava proprietaria la madre del ministro Di Maio, Paolina Esposito.

Il signor Pizzo dichiara ai microfoni della iena Filippo Roma, che non riusciva più a sentire le dichiarazioni del Ministro Di maio che continuava a ribadire che proviene da una famiglia onesta ecc ecc e ha deciso di confessare il fattaccio.

Inoltre, ad aggravare ancor di più la posizione del padre del vice premier Di maio, l’operaio ha raccontato di un infortunio sul lavoro da lui subito e che è stato coperto dal titolare della Ditta il signor Antonio Di Maio. Pare infatti che quest’ultimo abbia chiesto al suo operaio di dichiarare al pronto soccorso che si era fatto male a casa e non sul posto di lavoro.

Ministro di Maio e Salvatore Pizzo, l’operaio che ha denunciato

Le dichiarazioni di Luigi Di Maio

Il Ministro del lavoro naturalmente ha prontamente risposto alla denuncia messa in onda dalla puntata delle Iene, dichiarando:”Sono contento che Salvatore – l’operaio – abbia trovato il coraggio di denunciare pubblicamente dopo 8 anni“, dichiara Di Maio, “Io non ero né socio dell’azienda, né mai mi sono occupato delle questioni di mio padre. Mio padre ha fatto degli errori nella sua vita, e da questo comportamento prendo le distanze, ma resta sempre mio padre“.

Le scuse pubbliche di Antonio di Maio

Antonio di Maio, coinvolto nella faccenda del lavoro nero, ha pubblicato un video in cui si scusa in primis con il figlio, il ministro del lavoro Luigi Di Maio e in seconda battuta con i lavoratori che in qualche modo sono stati coinvolti in questa faccenda.

Queste le parole di Antonio Di Maio: “Chiedo scusa per gli errori che ho commesso, chiedo scusa alla mia famiglia per i dispiaceri che hanno provato“, e ancora: “Scusa anche agli operai che hanno lavorato senza contratto. Mi dispiace per mio figlio Luigi che stanno cercando di attaccare ma lui non ha colpa”.

Antonio Di Maio chiede scusa su facebook

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