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Renzi e il Pd:” Non faccio il piccolo burattinaio al congresso”

Da ieri si sono fatte sempre più insistenti le voci del dietro front di Marco Minniti dalla corsa per la segreteria del Pd, la conferma ufficiale è arrivata nella notte: “Lo faccio per il bene del Partito”. L’ex ministro, in un’intervista a Repubblica, ha spiegato di aver ritirato la sua candidatura perché “si è appalesato il rischio che nessuno dei candidati raggiunga il 51 per cento”. 

La presenza di Matteo Renzi nel Pd

Dietro questa decisione molti ci hanno subito visto lo zampino di Matteo Renzi, ex segretario del Pd. Mentre si infittisce il mistero di un fantomatico nuovo partito che l’ex segretario del Pd vorrebbe fondare, facendosi supportare dai delusi dei partiti di destra. Questa mossa porterebbe ancora più divisioni in un partito che ne ha data già molta di dimostrazione.

Il lungo sfogo di Matteo Renzi su Fb

Matteo Renzi non ha più voglia di sentire le ennesime accuse che gli vengono rivolte sulla sua incursione nel partito ed affida a Facebook un lungo sfogo. Si rivolge ai media prima di tutto e alla solita e sospetta fonte anonima che scaricherebbe tutte le colpe di queste continue spaccature all’interno del partito su di lui. Scrive infatti sui social:”Oggi i media parlano di nuovo delle divisioni del Pd. E naturalmente c’è sempre qualche fonte anonima che dà la colpa a Renzi“.

Matteo Renzi ribadisce il fatto che lui a suo tempo ha accettato il risultato delle elezioni e oltretutto dimettendosi si è preso la responsabilità per tutti. La sua preoccupazione maggiore è quella rivolta al Paese e la sua battaglia continua come senatore della Repubblica. Il suo interesse per l’azienda Pd è finita del tutto.

L’ex segretario del Pd Matteo Renzi

La sua, ci tiene a ribadire è una battaglia sulle idee e non sulle poltrone. Chiude il suo sfogo social dichiarando: “Per me le correnti sono la rovina del Pd (…) Per cui: chiedetemi tutto ma non di fare il piccolo burattinaio al congresso del Pd. Chi vincerà avrà il mio rispetto”.

Io non mollo di un centimetro la mia battaglia contro i cialtroni che stanno mandando l’Italia in recessione. Ma non chiedetemi di stare dietro alle divisioni del Pd perché non le capisco, non le condivido, non mi appartengono”.

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