gossip

Marco Travaglio trema per l’indiscrezione di Alfonso Signorini

Marco travaglio, tra i primi sostenitori del Movimento Cinque Stelle, fondato da Beppe Grillo, è sempre molto schierato a favore del suo credo politico, a volte però non si esime dalle critiche quando pensa che il M5s abbia sbagliato e si fa sentire.

Marco Travaglio bacchetta il M5s

Il direttore del Fatto quotidiano ha detto la sua in seguito ad una dichiarazione di Paola Taverna, vicepresidente del Senato della Repubblica che, durante la contestazione dei cittadini a Tor Sapienza avrebbe detto “Io non sono un politico”.

A questo proposito Travaglio dichiara forte e chiaro quale è la sua opinione in riguardo, dicendo:“Paola Taverna avrebbe dovuto dire noi siamo politici e stiamo in Parlamento per fare i vostri interessi, informatevi! Perché è molto facile dire cosa state facendo. Chiaramente quando uno sta al Governo può distribuire soldi pubblici. Uno che sta all’opposizione non può distribuire soldi pubblici. Può soltanto cercare di impedire che il Governo butti via i soldi pubblici”.

Travaglio ci tiene anche a sottolineare quale sia il ruolo delle opposizioni in un governo. Le opposizioni in una democrazia sono fondamentali, e poi aggiunge chiosando: “Devono capire che sono utili esattamente come chi sta al Governo“.

Marco Travaglio direttore del Fatto quotidiano

Travaglio sbeffeggiato al cinema

Gira da qualche giorno un’indiscrezione, trapelata dal settimanale Chicche di Gossip, il magazine diretto da Alfonso Signorini. Pare infatti che Travaglio sarà indirettamente il protagonista del nuovo cinepanettone dei fratelli Vanzina , diretto da Marco Risi, dopo la prematura scomparsa di Carlo Vanzina. Il titolo dice già tutto, si intitola Natale a 5 stelle ed è una satira politica sul cosiddetto governo del cambiamento. Tra i protagonisti Massimo Ghini, Andrea Osvart, Martina Stella, Massimo Ciavarro e Ricky Menphis.

Senza falsi moralismi, punta il dito sui  protagonisti principali di questo governo, facendo nomi e cognomi. Si parla nel film infatti di Luigi di Maio, attuale Ministro del lavoro e vice premier.

Si cita naturalmente Matteo Salvini, Ministro degli Interni e anche lui Vice premier, Roberto Fico e poi come inizialmente dicevamo, colui che dall’inizio ha appoggiato e difeso anche con la sua penna di giornalista il Movimento di Grillo.

Il film sarà prodotto da Netflix e per la prima volta un film di Natale non andrà in onda al cinema ma sul piccolo schermo. Dicono che farà ridere e noi ci chiediamo se i principali protagonisti, quali politici e giornalisti, si divertiranno così tanto.

Il cast di Natale a 5 stelle

Comment here