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Gli operatori telefonici nascondono una clausola nei loro contratti

Il settore della telefonia mobile non è immune alla crisi economica e ha visto nell’arco di un solo announ consistente calo dei ricavi. Si è passati infatti dai 17 miliardi del 2013, ai 15,2 miliardi dello scorso anno. In Italia i principali gestori del traffico mobile come Tim, Vodafone, Wind e 3, cercano continuamente dei modi per contrastare le enormi perdite economiche subite.

La soluzione dei gestori telefonici per fare cassa

Il primo pensiero dei gestori telefonici è senza dubbio quello di fare cassa. Cosa hanno escogitato questa volta? L’idea “geniale” è stata infatti di inserire delle postille ai contratti per la telefonia mobile, così piccole da essere quasi invisibili e che naturalmente portano interessanti guadagni.

Gli utenti devono dunque fare molta attenzione: è poco visibile la questione ma molto importante. E se alle postille microscopiche dei contratti eravamo abituati da tempo, questa volta le compagnie telefoniche hanno superato tutti, arrivando addirittura a modificare il calendario stesso.

In che cosa consiste la clausola

In poche parole, il termine per il prelievo del costo della ricaricabile è stato spostato dalla fine del mese a ogni quattro settimane. Questo “sistema” fa si che il cliente si ritrovi a pagare un totale di 13 mensilità all fine dell’anno. Si tratta di una trovata che per esempio 3 ha sempre usato, ma mai palesato e infatti solo pochi utenti se ne sono accorti.Invece per gli altri operatori come Vodafone, Wind e Tim è davvero una grande novità.

Per Tim per esempio si sta attendendo una diffida da parte dell’Autorità per le garanzie delle telecomunicazioni: è successo purtroppo che l’operatore ha modificato il contratto con i propri clienti ma a loro insaputa. Il colosso della telefonia sta inviando infatti già da qualche mese ai suoi abbonati il seguente sms: “Dal 2/8 costo Mms a 90 cent. Le opzioni si rinnovano ogni 4 settimane al costo attuale. Promo Domenica Gratis, info e recesso dal contratto senza penali al 409162”.

Il grosso problema oltretutto è che anche i vecchi clienti si ritrovano la nuova scadenza delle “quattro settimane“, anche se il contratto firmato in precedenza prevedeva tutt’altro. Vodafone e Wind invece applicano la clausola solo ai nuovi contratti.

Fate quindi molta attenzione alle microscopiche condizioni contrattuali, nel caso in cui dobbiate cambiare operatore telefonico:  leggete tutto, anche il minimo dettaglio può fare davvero la differenza!

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