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Le tinture per i capelli possono essere nocive per la salute

Le commissioni scientifiche europee da anni segnalano delle anomalie presenti nelle tinture per capelli, pare che finalmente si sia smosso qualcosa e adesso le aziende produttrici pare abbiamo drasticamente ridotto il contenuto di sostanze molto nocive per l’organismo come parafenilendiammina e resorcinolo, contenute nella maggior parte delle formulazioni delle tinte per capelli.

Le sostanze dannose contenute nelle tinture

Una ricerca francese, 60 Millions de Consommateurs ha eseguito una ricerca in tal senso, facendo un test su ben 16 marchi di tinture per capelli fai da te, per intenderci quelle che si comprano nei centri di grande distribuzione e che facciamo a casa senza recarci in un salone specializzato.

Da questa accurata analisi, le sostanze controverse che hanno allarmato gli scienziati sono state appunto la parafenilendiammina e resorcinolo, sono due allergeni dannosi per l’organismo ma le quantità contenute in realtà non superano la soglia consentita.

Tuttavia però, secondo L’Agenzia per la protezione dell’ambiente queste sostanze andrebbero ad alterare il sistema endocrino con non pochi danni e conseguenze. Inoltre fatto ancora più grave, l’Agenzia dell’Unione europea ha inserito queste sostanze chimiche nell’elenco delle molecole “sospettate di causare difetti genetici”.

 

Ricerca effettuata su 26 marchi

Una sostanza nascosta altrettanto pericolosa

Dal test effettuato anche su marchi importanti come quella di Garnier, tonalità castano intensa ultra brown oppure Franck Provost Paris, colore permanente 4.13 My Châtain, o ancora la crema colorante “Golden Blonde” di Hénné, risulta la presenza di soatnze nocive, allergeni, sostanze potenzialmente cancerogene e inibitrici del sistema endocrino. Promosse invece sono state per esempio il colore “Natural chestnut” di Aroma Zone, la colorazione “Blond” di Terre de couleur con estratti vegetali, di Koores.

Ci teniamo a ricordare che però alcune di queste marche non sono presenti sul mercato italiano. Ma c’è un’altra sostanza presente nella maggior parte delle tinture, la formaldeide che è una sostanza molto insidiosa. Spesso non viene indicata e non compare nella composizione del prodotto ma viene creata nella reazione chimica con altri reagenti. Solo quattro marche esaminate non ne contengono affatto e secondo la rivista francese non è un particolare affatto trascurabile.

L’unica soluzione che possiamo adottare a questo punto e tenere il livello di guardia sempre molto alto e cercare di tingere i capelli non più di 6 volte all’anno per limitare il più possibile il danno.

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