gossip

Quelle frasi che non dovremmo dire mai ai nostri figli

A volte senza pensarci, pronunciamo frasi che in un momento di nervosismo ci escono così, senza pensarci, sembrano apparentemente banali ma in realtà possono ferire i nostri figli o anche far crescere in loro della rabbia che non sanno bene come sfogare.

Non è facile educare, i genitori hanno molte responsabilità e a volte in un momento no rischiano di fare ancora più danni nel rapporto con i propri figli. Gli psicologi hanno raggruppato una serie di frasi che almeno tutti nella proprio vita di genitore e quindi educatore, hanno pronunciato, pentendosene magari subito dopo. Sono accorgimenti che produrranno effetti positivi fin da subito, per esempio nell’ottenere di farsi ubbidire senza dover sbraitare.

Ad esempio utilizzare frasi come “Non piangere, smettila subito” nei confronti di un bambino piccolo, vuol dire non tenere conto delle sue emozioni e non spiegare quello che sta provando. Al contrario bisogna approfondire con il bambino il motivo delle sue lacrime e della sua tristezza, per aiutarlo la prossima volta a capire che cosa gli sta accadendo e guidarlo alla scoperta di nuovi sentimenti come la paura, la rabbia e la frustrazione.

Altre frasi da non pronunciare mai sono quelle che fanno i confronti ad esempio con gli altri figli o altri bambini della cerchia di frequentazione del vostro bambino. Dire per esempio “Perché non sei come tua sorella“? Prima di tutto i paragoni possono avere un effetto negativo e ritorcersi contro e poi ogni bambino è un individuo a se e non ha alcun senso continuare a paragonarlo ad un altro. Piuttosto è meglio incoraggiarlo e mettere il luce le sue capacità e lodare il raggiungimento dei suoi obiettivi.

Tanto meno è sbagliata la frase con annessa minaccia del tipo:”Smettila subito o te le do“, è provato che minaccia e coercizione non sono strumenti educativi efficaci e non portano all’obiettivo finale. Invece essere propositivi offrendo un’alternativa al bambino tipo “Leggiamo insieme un libro” o “Cuciniamo una torta” ecc, non fa perdere a noi di autorevolezza e ruolo mentre il bambino migliorerà il comportamento.

Altro fatale errore è rivolgersi al proprio figlio enunciando la frase:”Non sei stato tanto….bello, bravo ecc…come dovresti“! Questo è proprio il modo per farli sentire insicuri e inadatti ad affrontare le difficoltà che mano a mano si presenteranno. Meglio invece spiegare fin da subito che non siamo tutti uguali che ognuno ha una sua caratteristica e i suoi punti di forza.

Oppure perseverare nell’errore esclamando “Non posso credere che tu l’abbia fatto“. Frase da veri egoisti, far ricadere sui propri figli la propria delusione e frustrazione invece di farsi dire dai figli il motivo di quel gesto o quel comportamento e di conseguenza spiegare perché è sbagliato.

Queste sono alcune di quelle frasi che gli esperti hanno selezionato come fortemente inadatte e lesive della personalità dei bambini, sicuramente a tutti i genitori sarà scappata più di una volta una di queste frasi, non importa, adesso è il momento di porre rimedio, d’altronde nessuno ha fornito ai genitori una patente di guida ma solo delle indicazioni per far crescere in serenità dei piccoli uomini e delle piccole donne che cresceranno e dovranno sapersi muovere quando saranno degli adulti.

 

 

Comment here