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Salone di Ginevra 2020: ecco i modelli e le novità che sono stati rinviati

Anche il Salone dell’Auto ha dovuto fare i conti con questa emergenza mondiale e l’annuale sfilata automobilistica più famosa del Mondo è stata cancellata tra dispiaceri di fans e addetti ai lavori, oltre ovviamente delle case madri, che aspettano ogni anno di curiosare e rimanere incantati, molte volte delusi, tra le novità di modelli e prototipi che ci fanno balzare un po’ più in là nel futuro, fantasticando su cosa si potranno ancora inventare. Infatti per la prima volta dopo la Seconda Guerra Mondiale i costruttori non hanno potuto usare la kermesse elvetica per presentare le proprie novità.

L’automotive rimane da sempre un traino importante nell’economia globale, ma in questa precisa occasione passa tutto in secondo piano perchè, come è bello ripetere, alla passione non si resiste: molte sono state le edizioni dove la fiammella della meraviglia ritorna più viva che mai.

Andremo a vedere le case più rinomate cosa avrebbero dovuto proporre tra novità e restyling e anche qualche piccolo sfizio per intenditori, senza dimenticare i prototipi dell’extra-lusso.

AUDI

Il modello di punta A3 arrivata alla quarta generazione la vettura presenta uno stile completamente nuovo, interni digitalizzati, collegamento in rete e un’ampia scelta di motorizzazioni tra benzina, diesel, mild-hybrid, ibrido plug-in, metano e la possibilità di scegliere tra trazione anteriore o integrale quattro. Insomma più spigolosa, linee più tese e marcate, più tecnologica, la nuova Audi A3 si presenta al salone dell’auto di Ginevra completamente rivista, dentro e fuori.

Qualche specifica tecnica in più: sicurezza al centro di Audi A3 con i nuovi sistemi ADAS (acronimo di Advanced Driver Assistance Systems, ovvero Sistema Avanzato di Assistenza alla Guida) dove spicca l’Adaptive Cruise Assist. Si tratta di è un sistema di regolazione della velocità adattativo che lavora fino a 210 km/h, in casi di frenata di emergenza o traffico porta all’arresto completo della vettura dell’auto e ne regola la ripartenza (solo con il cambio automatico/sequenziale). Sfrutta inoltre la connessione con l’ambiente circostante grazie ai dati forniti dal navigatore o dal Car-to-X (nelle località dove l’infrastruttura telematica è presente).

BENTLEY

Sarà una delle più lussuose (e costose) vetture esposte al salone di Ginevra. Non è facile pensare a una Bentley Continental GT Convertible ancora più esclusiva: ci vuole il trattamento Mulliner – il reparto dedicato agli ordini personalizzati del marchio inglese – per raggiungere l’obiettivo. Sviluppata sulla base della concept EXP 100 GT, la Bacalar è una roadster da 1,5 milioni di sterline (1,6 milioni di euro) e verrà prodotta solo in 12 esemplari. Due posti e un abitacolo dal lusso unico nel suo genere, con finiture in lana e un cruscotto realizzato da legno conservato di 5.000 anni.

ALFA ROMEO

La proposta di Alfa Romeo si posiziona più sul lato emozionale, la Giulia GTA/GTAm è un prodotto di nicchia che guarda più ad evocare un marchio glorioso nelle corse su pista degli anni ’70, che a sviluppare un prodotto nuovo. Il cuore degli alfisti si è risvegliato al rombo dei 540 CV della nuova versione da sportiva della Giulia, anche se ci si aspettava qualcosa di più in termini di cavalleria da questa vettura da competizione, ancorché omologata per circolare su strada. Più leggera e potente. La sportiva potrebbe incarnare il vero spirito delle GTA: la sigla, infatti, è acronimo di Gran Turismo Alleggerita e la nuova variante della Giulia potrebbe fare degli alleggerimenti la propria ragione di vita.

BMW

Con il concept i4, BMW intende riprendersi la piazza dell’elettrico iniziata con la i8 (ora pensionata) e la i3 (la piccola di casa) che sono state anticipatrici di un vento di innovazione che la Casa di Monaco ha poi per un periodo trascurato. Oggi BMW lancia la sfida dell’elettrico e traccia le future linee stilistiche della Casa che andranno a coinvolgere anche gli altri modelli della Casa dell’elica, e qui si vede l’eredità del prototipo BMW Vision iNext. I due “reni”, caratteristici fin dalle origini dei frontali bavaresi, diventano preponderanti e occupano verticalmente tutto il frontale della vettura. Sono più che mai un simbolo, un logo, e non sono più le prese d’aria funzionali dei motori a scoppio. Esagerato anche il posteriore con diffusore (stile vetture da corsa) e scarichi aria verticali (gemelli di quelli anteriori). Il tocco di classe ed eleganza viene raggiunto dal nuovo design dei cerchi che contribuiscono a portare leggerezza alla vettura. Linee di fiancata forti, vetri più “compressi” nella fiancata, maniglie a scomparsa, cofano allungato permettono a questa berlina di distinguersi dalla massa e portare il proprio forte carattere con orgoglio.

PORSCHE

Porsche ha messo in primo piano la nuova 911 Turbo S nell’anteprima virtuale. Ma non sono mancati anche altri modelli, come la Macan GTS e le 718 Boxter e Cayman GTS. Porsche al Salone di Ginevra 2020 si sarebbe presentata con tante frecce da scoccare, per fare breccia nel cuore degli appassionati. Riflettori attesi sull’elettrico, con la nuova Porsche Taycan Cross Turismo, che può essere vista come una variante shooting brake della prima auto elettrica del marchio di Zuffenhausen.

FIAT 500 elettrica

La 500 formato EV ha cambiato sede della presentazione, ma non contenuti. Un modello completamente nuovo non soltanto per le dimensioni superiori, ma anche nello stile oltre che con interni mai visti prima su un modello Fiat e per di più all’insegna di un lusso non ostentato in stile Tesla 3. Non a caso vista dal vivo la terza generazione del “cinquino” dopo quella del 1957 e l’altra del 2007 è davvero una nuova 500. Un modello d’alto di gamma come una Tesla ma anche in grado di attrarre firma del “made in Italy” da Armani a Bulgari a Kartell che hanno realizzato tre versione secondo il loro stile che verranno messe all’asta e col ricavato che andrà a supportare la fondazione di Leonando Di Caprio che opera a sostegno della lotta ai cambiamenti climatici e alla difesa della biodiversità.

BUGATTI

Si prepara a lasciare lo stabilimento di Molsheim il 250° esemplare di Bugatti Chiron, una delle hypercar più esclusive del mondo. Tre anni dopo la consegna al primo cliente, la produzione è entrata di fatto nella seconda fase, che verrà celebrata con un posto d’onore al salone di Ginevra per questa versione di Chiron chiamata “Edition noire sportive”. La Chiron Edition noire sportive, elegantissima e super sportiva allo stesso tempo, aggiunge una tonalità con riflessi intensi in nero opaco che avvolgono la fibra di carbonio e caratterizzano spoiler, griglia del radiatore, cerchi e l’inconfondibile profilo a forma di C sulla fiancata. Anche all’interno le rifiniture in nero opaco richiamano la carrozzeria, dai sedili neri, ai quadranti, al cambio.

Ultime dichiarazione ufficiali comunque affermano che: “Ci dispiace per questa situazione – spiegano gli organizzatori del salone di Ginevra – ma si tratta di un caso di forza maggiore. Agli Espositori, che hanno investito in modo massiccio, per essere presenti a Ginevra, deriva una perdita molto amara. Noi siamo, però, convinti, che tutte le persone coinvolte avranno comprensione per questa decisione. Ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questa 90esima edizione. Il GIMS 2020 avrebbe potuto essere una manifestazione grandiosa”.

I biglietti d’ingresso già venduti verranno rimborsati, magra consolazione per tutti gli appassionati che avevano deciso – nonostante tutto – di andare lo stesso a Ginevra. Ma l’evento non potrà essere spostato in altra data. Tutto rinviato all’edizione 2021.

 

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