News

Le dirette Instagram di Vieri sono esilaranti: con Totti è uno show

Ormai è entrato nell’olimpo. Non solo per le gesta in più di venti anni di carriera sui campi da calcio, sia con i club che con la maglia della Nazionale, ma anche per quello che ha rappresentato dopo.
Uno spiritiso sempre al servizio dell’allegria e alle battute da compagno da bar che tutti vorremmo avere: perchè si, la leggenda di tutte le sue conquiste nell’epoca d’oro della’accoppiata calciatore-velina hanno aiutato a crearsi un’etichetta precisa, ma perchè difficilmente si trova così tanto sentimento sincero e guascone al servizio del calcio senza mai sentirlo avanzare tesi scomposte colorate da cattiveria.
Difficilmente negli anni si sono riscontrati opinioni negative su di lui dagli adetti ai lavori, ex compagni di squadra o dirigenti, pur avendo fatto vedere lati del suo carattere non semplici da giocatore. Ecco allora che dopo i riuscitissmi tornei estivi della BoboSummerCup di footvolley.

Ora, in questo periodo che tutto si può definire tranne che allegro e scanzonato, anche lui intrattiene come può serata grigie e monotone in qurantena: il suo format delle dirette Instagram con amici di un certo calibro non sono nulla di nuovo ma il tocco di Bobo si vede ancora eccome.
Il parterre è di livello e le sue battute lo stesso: perchè non si riscontra quella patina di buon costume che molte volte si nota in altre dirette, dove il personaggio e l’ospite pur informali mantengono una sorta di etichetta non scritta. Con Bobone non succede perchè proietta una diretta social come un aperitivo di vecchi amici all’ombra di uno spritz.

Per comprendere meglio raccogliamo qualche esempio e clip delle dirette delle 22,30 che il bomber per eccellenza fa partire con una certa dose di intrepida curiosità per il follower spettatore: prima citazione d’obbligo è asoolutamente quella con Totti dove si lasciano andare a commenti e battute da vita di tutti i giorni, parte più esilarante il nuovo gatto preso da Ilary per casa-Totti, a dimostrazione che il livello di confidenza e voglia di ridere insieme non si pouò tenere a bada.

– Chi c’è lì?
– No, è mejo che nun te lo faccio vede’… voi vede’? Vieni qua! Guarda, guarda, quella… nun dico mi moje perché l’ammazzerei io, guarda, guarda che m’ha comprato guarda…
– Nooo, ma cos’è un cane? O un gatto?
– Ma che er cane, se… er pipistrello… è ‘n gatto senza peli!
– …
– Bella eh? Sai come l’ha chiamata? Donna Paola!
– Ihihih! Ma non ti fa effetto tenerlo?
– Guarda Bobo, guarda Bobo, guarda ‘n po’… Chi è? Hai visto? Te risponde eh…
– Però è strano senza peli eh?
– Oh, c’avrà quaranta, quaranta gradi addosso! È bollente!
– Sì eh?
– Mamma mia, nun poi capì! La sera dorme dentro al letto, ‘n mezzo a’e gambe… ‘n me pare vero a me! Me l’ha comprato apposta mi moje!
– È carino però eh?
– Ma è affettuosa da morì eh… ti giuro una cosa… nun sembra un gatto giuro. Allora, pensa che Isabel, appena sente la voce de Isabel s’arrampica sui tetti… la uccide, dalla mattina alla sera la uccide… nun j’ha fatto un graffio, ce credi un graffio? Se tu la prendi te innamori…
– Cocò… no non la vuole niente, ancora è troppo presto…
– Poi ne riparleremo… io te giuro me ce stavo a separa’ co mi moje pe’ prende er gatto. Nun lo volevo, io nun lo volevo. Lei a tutti i costi lo voleva…
– Alla fine ha fatto bene vedi?
– Alla fine tanto decidono loro, perciò… Neanche m’ha detto sì, no… Me l’ha portato a casa… du’ giorni n’se semo parlati… e poi me so’ innamorato

La diretta Instagram di Totti e Vieri è esilarante 😅Il capitano: "Guarda che ha preso Ilary? Si chiama Donna Paola!" 🤣🤣#ASRoma #romanewseuwww.romanews.eu

Pubblicato da Romanews.eu su Venerdì 17 aprile 2020

 

In una sola settimana Vieri ha parlato in diretta con Ronaldo, Totti, Inzaghi, Veron, Cassano, Di Biagio, Kallon e Adani. Nell’incredibile e tanto azzeccato duetto con Cassano si finisce a parlare del look indimenticabile con cui Antonio-da-Bari-Vecchia si presentò alla conferenza di presenetazione al Real Madrid. Vieri con Matri raccontano l’aneddoto sulla prima sera al Pineta nel fortino di Milano Marittima. Con Di Biagio invece ci scappa l’ammissione della fuga dal ritiro prima di un Inter-Modena diventato quasi leggendario.

Comment here